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Struttura organizzativa

Regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo [pdf]

Aggiornato al 05 e 18 ottobre - copia licenziata

Approvato dal Senato Accademico il 13 dicembre 2016.

Capo I – Il Sistema Bibliotecario di Ateneo

Art. 1 - IL SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO: AMBITI E FINALITÀ

Il presente Regolamento, ai sensi dell'art. 35 dello Statuto di Ateneo e dell’ art.22 del Regolamento Generale di Ateneo, disciplina la costituzione ed il funzionamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo (di seguito denominato Sistema o SBA), avente lo scopo di erogare servizi documentali a supporto dell’attività didattica e di ricerca dell’Ateneo.
Il Sistema Bibliotecario di Ateneo ha autonomia amministrativa, contrattuale, finanziaria e contabile secondo quanto disposto dal Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità.
Il Sistema si compone delle Biblioteche d’area e di una Direzione centrale. E’ governato dagli organi previsti all’art. 3 ed è presieduto da un docente delegato dal Rettore, le cui prerogative sono descritte al successivo art. 4.
Il Sistema, nella sua peculiare struttura, attraverso i propri organi, le proprie strutture e avvalendosi delle risorse umane e finanziarie ad esso specificatamente assegnate, favorisce la fruizione, lo sviluppo e la conservazione del patrimonio librario e documentale dell’Ateneo e assicura l’allocazione razionale delle risorse messe a sua disposizione.
Il Sistema garantisce il rispetto del pluralismo e offre il più ampio accesso all'informazione scientifica attraverso lo sviluppo della Biblioteca Digitale di Ateneo e l'utilizzo di risorse elettroniche.
Il Sistema partecipa a iniziative interuniversitarie, a reti di cooperazione e a consorzi, locali, nazionali e internazionali, privilegiando le iniziative che perseguono obiettivi di sviluppo e miglioramento della qualità e dell’efficacia dei servizi. Il Sistema può rendere disponibili alcuni dei suoi servizi anche ad altri enti sul territorio, sulla base di specifici accordi e convenzioni.

Art. 2 – UTENTI

Gli utenti del SBA sono le varie componenti presenti nell’Ateneo e gli utenti esterni, rispetto ai quali possono essere differenziate le modalità di erogazione e fruizione dei servizi. Sono utenti interni il personale docente, compreso chiunque svolga anche a titolo temporaneo attività didattica o di ricerca nell’Ateneo, gli studenti regolarmente iscritti all’Università di Modena e Reggio Emilia, e il personale tecnico-amministrativo dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Sono utenti esterni tutti coloro che per motivi di studio o di ricerca vengono accreditati direttamente dai Direttori Tecnici delle Biblioteche; il personale dell’Ateneo in quiescenza; gli iscritti all’Associazione ex-alunni dell’Ateneo in regola con la quota annuale di iscrizione; gli studenti, il personale docente e tecnico-amministrativo e i ricercatori che afferiscano alle Istituzioni scientifiche e culturali, alle Aziende Sanitarie e agli Ordini Professionali con cui il Sistema o l’Ateneo abbia stipulato apposite convenzioni.

Art. 3 – ORGANIZZAZIONE DEL SBA

L'organizzazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) è così articolata:

Organi di Governo:

1. Il Presidente del SBA, Delegato del Rettore per l’Area Biblioteche
2. Il Consiglio del SBA (CSBA)

Organi di Indirizzo:

1. l’Assemblea del Sistema Bibliotecario di Ateneo

Gestione

1. Il Dirigente del SBA
2. Il Centro di Ateneo per le Biblioteche
3. Le Biblioteche di Area

Capo II – Organi di Governo del SBA

Art. 4 – IL PRESIDENTE DEL SBA

Il Presidente del SBA è il Delegato del Rettore per l’area Biblioteche. E’ nominato dal Rettore tra i Direttori Scientifici di Biblioteca, dura in carica un triennio accademico e può essere rinnovato per non più di due mandati consecutivi. Il Presidente ha la rappresentanza del Sistema Bibliotecario di Ateneo e riferisce agli Organi di Ateneo (Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione). Presiede il Consiglio del Sistema e cura l’esecuzione dei rispettivi deliberati; promuove le attività del Sistema, vigila sull’osservanza delle leggi, dello statuto e dei regolamenti nell’ambito del Sistema.
Il Presidente, coadiuvato dal Dirigente, formula la richiesta di finanziamento annuale del Sistema e, previa approvazione del Consiglio del SBA, la trasmette al Consiglio di Amministrazione.

Art. 5 – IL CONSIGLIO DEL SBA - CSBA

Il Consiglio del Sistema (CSBA) è composto da:

  • il Presidente del SBA;
  • tre Direttori Scientifici di Biblioteca, eletti dagli stessi Direttori;
  • il Dirigente del Sistema;
  • due rappresentanti degli studenti, designato dalla Conferenza degli Studenti, di cui uno per sede;

Almeno uno tra il Presidente e i tre Direttori Scientifici di Biblioteca eletti deve appartenere alla sede di Reggio Emilia.
Partecipa alle riunioni del CSBA, con funzioni consultive e di segretario verbalizzante, il Responsabile Amministrativo del SBA.
IL CSBA opera validamente anche in mancanza delle designazioni dei rappresentanti degli studenti.
Il CSBA è nominato con Decreto Rettorale e dura in carica tre anni accademici; il mandato dei rappresentanti degli Studenti dura due anni accademici. Il Consiglio del SBA (CSBA), è organo di governo e di programmazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo.

Esso esercita, in particolare, le seguenti funzioni:

  • promuove lo sviluppo e la valutazione globale del Sistema Bibliotecario di Ateneo attraverso la definizione degli interventi centralizzati;
  • detta i criteri generali in materia di utilizzazione dei fondi, ed equilibrata ed economica utilizzazione delle attrezzature del Sistema, definendo le politiche di sviluppo del SBA;
  • stabilisce la politica degli acquisti bibliografici
  • delibera le proposte di budget di previsione e di budget consuntivo del SBA, che include le Biblioteche di Area e comprende, di norma, i finanziamenti per gli interventi centralizzati ordinari e per specifiche azioni di sviluppo e manutenzione del Sistema Bibliotecario nel suo complesso.
  • propone le modifiche al Regolamento del SBA per l’approvazione da parte degli organi collegiali competenti;
  • monitora il funzionamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo e delle sue singole strutture con particolare attenzione alla loro efficacia come strumento a supporto della ricerca e della didattica;
  • approva e ratifica la carta dei servizi del SBA le Carte dei Servizi delle singole Biblioteche di Area, e ne garantisce l’aggiornamento ogni qual volta sia necessario, e, comunque, con cadenza almeno triennale;

Il Consiglio si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta ogni due mesi su convocazione del Presidente del SBA, o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri. Per la validità della seduta è necessaria la
presenza della maggioranza degli aventi diritto; dal numero degli aventi diritto vanno sottratti gli assenti giustificati per iscritto prima della seduta. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente del SBA. Alle riunioni del SBA possono partecipare altre persone su invito del Presidente.

Capo III – Organi di Indirizzo del SBA

Art. 6 – L’ASSEMBLEA DEL SBA

L’Assemblea è organo permanente del SBA, con funzioni propositive e di indirizzo.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del SBA ed è composta dai Direttori Scientifici e dai Direttori Tecnici pro-tempore delle Biblioteche di Area, dal Dirigente del SBA e dai rappresentanti degli studenti presenti nei consigli scientifici di biblioteca .
L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno, su iniziativa del Presidente, per discutere ed esprimere parere preventivo sia in merito all’andamento, allo sviluppo e alle linee programmatiche dei servizi del Sistema, inclusa l’attività di programmazione delle acquisizioni bibliografiche sia sulle proposte di budget annuale, preventivo e consuntivo, per il Sistema.
L’Assemblea è inoltre convocata dal Presidente ogni qualvolta egli, o la maggioranza del Consiglio ne ravvisino la necessità, o, infine, su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.

Capo IV – Organi di Gestione del SBA

Art. 7 – IL DIRIGENTE DEL SBA

Il Dirigente del SBA è nominato dal Direttore Generale ed è responsabile in via esclusiva dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati del Sistema.

In particolare il Dirigente

  • garantisce e coordina la gestione dei servizi del Sistema Bibliotecario di Ateneo, in un’ottica di efficienza, efficacia ed economicità in esecuzione delle linee di indirizzo e dei programmi deliberati dal Consiglio;
  • è il Referente dell’ Ateneo di Modena e Reggio Emilia per il Gruppo CARE-CRUI, per le trattative negoziali sui contratti bibliografiche e le prospettive sulle future negoziazioni
  • predispone, redige e presenta il budget annuale di spesa, previsione e consuntivo, del SBA coadiuvando il Presidente del SBA;
  • sottopone al Presidente e al Consiglio pareri e progetti in materia di indirizzo, piani di sviluppo e progetti di innovazione culturale e tecnologica e di valutazione della qualità e della produttività dei servizi;
  • redige una relazione annuale da presentare al Consiglio che illustri l’utilizzazione dei fondi, i risultati della gestione e il conseguimento delle finalità istituzionali;
  • è responsabile della gestione e della valutazione del Personale del Sistema secondo le procedure definite dall'Ateneo;
  • attribuisce le risorse di personale, secondo criteri di mobilità e flessibilità organizzativa, in rapporto alle necessità delle Biblioteche e dei Servizi centrali e alla realizzazione di progetti di sviluppo;
  • promuove, cura, vigila sul buon funzionamento delle strutture del Sistema e coordina le attività di formazione e aggiornamento del Personale del Sistema e i progetti dì cooperazione con altri Atenei e istituzioni pubbliche e private relativi allo sviluppo dei servizi bibliotecari e della Biblioteca Digitale di Ateneo

Art. 8 – I SERVIZI CENTRALIZZATI

Il Centro SBA coordina, amministra e cura lo sviluppo dei servizi bibliotecari a vantaggio della ricerca scientifica e della didattica, utilizzando tecnologie avanzate, aderenti a standard internazionali. I Servizi amministrativo-tecnico-gestionali in capo al Centro del Sistema sono le strutture del SBA attraverso le quali sono erogate le attività di gestione. I Servizi operano in conformità alle specifiche attribuzioni conferite sulla base di obiettivi e compiti definiti con il Dirigente del SBA, al fine di ottimizzare le risorse per il funzionamento del Sistema, nell’ottica di fornire agli utenti servizi efficienti e di qualità.
Il Sistema si articola in Settori/Servizi amministrativo-tecnico-gestionali centralizzati, dedicati alle funzioni di direzione, monitoraggio, coordinamento, controllo, comunicazione, processi di acquisizione, definiti dal Dirigente con propria determina. I Responsabili/Coordinatori dei Settori sono nominati con determinazione del Direttore Generale, su proposta del Dirigente.
Il Centro SBA è sede del Servizio amministrativo centralizzato del Sistema, ovvero Servizio Raccordo Amministrativo e Contabile centrale per le Biblioteche. All’interno del Centro SBA, esso garantisce il coordinamento della gestione amministrativa e contabile del SBA, ovvero la gestione delle entrate e delle spese, la redazione dei documenti previsionali di spesa e consuntivi predisposti dal Dirigente per il regolare svolgimento delle attività del Centro SBA e delle Biblioteche; richiede ai Dipartimenti i finanziamenti necessari all’acquisizione dei materiali bibliografici.

Art. 9 – LE BIBLIOTECHE DI AREA

Le Biblioteche di Area, sono strutture del SBA, eventualmente articolate su più sedi, che garantiscono la fruizione, la gestione, l’aggiornamento e la conservazione del patrimonio bibliografico e documentale. Ogni Biblioteca di Area persegue queste finalità per l’area culturale che rappresenta.

Le Biblioteche di Area sono:

1. Biblioteca Scientifico Naturalistica: a cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari ------;
2. Biblioteca Medica: a cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari ------;
3. Biblioteca Ingegneria: a cui fanno riferimento i docenti afferenti all’area scientifico-disciplinare --------;
4. Biblioteca Economia: a cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari -------;
5. Biblioteca Giuridica: a cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari ---------;
6. Biblioteca Umanistica: a cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari ---------------;
7. Biblioteca Interdipartimentale di Reggio Emilia

Le Biblioteche di Ateneo, presso cui è conservato e messo a disposizione degli utenti il patrimonio librario e documentario, erogano i seguenti servizi:

a. acquisizione di materiale bibliografico;
b. lettura e consultazione in sede;
c. prestito a domicilio;
d. consultazione dei cataloghi online e delle risorse elettroniche;
e. prestito interbibliotecario e fornitura di documenti (document delivery);
f. informazioni e assistenza nelle ricerche bibliografiche;
g. formazione degli utenti all’utilizzo dei servizi e delle risorse bibliografiche;
h. organizzazione di eventi culturali;
i. riproduzioni

Ogni Biblioteca di Area è retta da un Consiglio Scientifico di Biblioteca (CSB). Il Consiglio Scientifico di ciascuna Biblioteca d’Area è presieduto da un docente eletto nel seno del Consiglio stesso, con le funzioni di Direttore Scientifico. Ciascun CSB si riunisce almeno tre volte l’anno su convocazione del Direttore
Scientifico o quando ne faccia richiesta almeno un quarto dei componenti. I CSB opereranno validamente anche in mancanza delle designazioni dei rappresentanti degli studenti.
Il Consiglio redige la carta dei Servizi di ciascuna Biblioteca d’Area, nel rispetto dei criteri di gestione stabiliti dal Consiglio del Sistema.

Sono inoltre funzioni del Consiglio:

a) proporre le politiche culturali delle Biblioteche d’Area;
b) curare il rapporto fra strutture dipartimentali e biblioteca.
c) definire la suddivisione dei fondi tra le aree disciplinari di propria competenza

Il Direttore Scientifico è un docente eletto dal Consiglio Scientifico fra i suoi componenti, rimane in carica per tre anni con mandato rinnovabile.

ll Direttore Scientifico:

  • convoca il Consiglio Scientifico Bibliotecario, lo presiede e ne coordina l’attività;
  • rappresenta, laddove eletto, all’interno della CSBA, la macroarea di appartenenza;
  • garantisce la pluralità degli interessi scientifico-didattici e culturali presenti nella Biblioteca

Il Direttore Tecnico di Biblioteca è un funzionario dell’area funzionale delle biblioteche, nominato con determinazione del Dirigente, di concerto con il Consiglio del SBA. Il Direttore Tecnico di Biblioteca opera in conformità alle direttive del Dirigente ed in stretto raccordo con i Responsabili dei Servizi centralizzati.

Il Direttore Tecnico di biblioteca:

  • ha il compito di garantire l'erogazione e la qualità dei servizi, di gestire la conservazione e la promozione del patrimonio documentario, delle risorse informative e delle conoscenze della Biblioteca e di gestire e valorizzare il personale assegnato;
  • assicura il coordinamento tecnico delle attività della Biblioteca con le strutture del Sistema;
  • gestisce il personale in servizio presso la biblioteca;
  • nel rispetto delle indicazioni definite dal Dirigente, amministra il budget finanziario assegnato alla Biblioteca e cura la corretta utilizzazione dei locali e delle attrezzature di cui la Biblioteca dispone nel rispetto della normativa sulla sicurezza.
  • accredita gli utenti esterni che per motivi di studio o di ricerca chiedono accesso ai servizi della biblioteca.

Art. 10 – NUMERO E COMPOSIZIONE DEI CONSIGLI SCIENTIFICI BIBLIOTECARI (CSB)

Sono costituiti sette Consigli Scientifici Bibliotecari, uno per ciascuna Biblioteca di Area, che nella loro definizione fanno riferimento alle aree scientifico-disciplinari come stabilite dal D.M. 4/10/2000 e successive modifiche e integrazioni.
Ciascun CSB è costituito da un numero di docenti non inferiore a cinque e non superiore a sette, che vengono designati dai dipartimenti a cui fanno capo i docenti afferenti alle aree disciplinari coinvolte, da un rappresentate degli studenti designato dalla Conferenza degli Studenti e da un rappresentante del Personale tecnico-amministrativo assegnato alla Biblioteca eletto dal relativo personale.
Ciascun CSB può essere integrato da uno o più rappresentanti di enti esterni, qualora esista una convenzione tra l’ente e l’Ateneo. La CBA, su richiesta dei singoli CSB, considerate le biblioteche di riferimento di ciascun CSB, delibera in merito.
I CSB vengono nominati con Decreto Rettorale e rimangono in carica per tre anni accademici. Fa inoltre parte di diritto dei CSB il Direttore Tecnico della Biblioteca di riferimento che svolge anche le funzioni di segretario verbalizzante.

Capo V – Risorse e finanziamenti

Art. 11 – RISORSE E FINANZIAMENTI DEL SBA

Il patrimonio librario e documentario, il personale, i fondi e gli spazi delle biblioteche che costituiscono le risorse affidate al SBA concorrono al raggiungimento dello scopo istituzionale dello stesso. Per il funzionamento e per l’acquisizione di materiale librario e documentario, dell’infrastruttura tecnologica e di servizio, per lo sviluppo dei progetti, il SBA riceve primariamente finanziamenti dal Consiglio di Amministrazione, gestiti centralmente dal Sistema.
Il SBA riceve inoltre:

  • fondi messi a disposizione dai Dipartimenti per specifiche esigenze di acquisto di materiale bibliografico e documentale;
  • fondi derivanti da prestazioni conto terzi, contratti e convenzioni;
  • finanziamenti erogati a titolo di liberalità da Istituzioni ed Enti esterni, pubblici e privati, da privati cittadini, in coerenza con il Regolamento di Ateneo per Amministrazione finanza e contabilità, da Ministeri e da altri enti nazionali o internazionali.
 

[Ultimo aggiornamento: 27/03/2017 13:57:30]